cura sclerosi multipla
La Sclerosi Multipla detta anche SM è una malattia progressiva del sistema nervoso, per quale non esiste ancora una cura certa.
Esistono farmaci capaci di alleviare i sintomi della malattia e forse in grado di rallentarne la progressione.
I principali obiettivi che si pongono le terapie della SM sono:
- abbreviare le ricadute e ridurre la loro gravità (esempio i corticosteroidi)
- prevenire le ricadute e prevenire o ritardare la progressione della malattia (farmaci immunomodulanti e immunosoppressori).
- abbreviare le ricadute e ridurre la loro gravità (esempio i corticosteroidi)
- prevenire le ricadute e prevenire o ritardare la progressione della malattia (farmaci immunomodulanti e immunosoppressori).
I farmaci immunomodulanti attualmente approvati per la terapia del decorso della SM sono:
- Interferone beta 1a
- Interferone beta 1b
- Glatiramer acetato
- Natalizumab
- Interferone beta 1a
- Interferone beta 1b
- Glatiramer acetato
- Natalizumab
Tra i farmaci immunosoppressori solo il mitoxantrone ha l’approvazione ufficiale per l’uso nella SM ma molti altri vengono usati nella pratica clinica come per esempio l'azatioprina e la ciclofosfamide. Sono state proposte terapie alternative quali la terapia chetante, vari regimi dietetici (Kousmine, Swank), terapie fisiche la cui efficacia non è stata univocamente dimostrata.
Nel 2008 il Prof. Paolo Zamboni dell'Università di Ferrara ha postulato un nesso causale tra la sclerosi multipla e la CCSVI (Insufficienza Venosa Cerebro Spinale Cronica), patologia caratterizzata dalla presenza di ostacoli (stenosi) che rallenterebbero il deflusso venoso dal cervello e dal midollo verso il cuore.
Molti studi ancora in corso sembrano avvalorare tale teoria.















